| È possibile iniziare il percorso vicino al ponte del fiume Escuriza, dove si trovano (praticamente al margine della strada in direzione di Oliete) una serie di impronte di dinosauro attribuite al Cretaceo inferiore. Da questo punto, passando per la zona mineraria lungo la strada, e dopo aver attraversato un altro ponte (questa volta sul fiume Martín), scorgiamo un sentiero lungo i passaggi al lato del fiume Martín, parallelamente alla strada in direzione di Albalate. Questo primo tratto ci avvicina alle sorgenti conosciute come "los Baños", le quali godono di un'eccellente reputazione come acque termali, con delle piscine recentemente recuperate. Nelle vicinanze è disponibile un parcheggio. Dopo aver attraversato il fiume Martín, si sale fino ad un belvedere di fronte alle fonti, con un pannello informativo sulle origini, la geologia e le condizioni del luogo in epoca preistorica.
Da questo belvedere, continuando sul lato destro del fiume, al riparo della mole rocciosa della Sierra de Arcos, arriveremo ad una vecchia centrale elettrica oggi abbandonata e al ponte sospeso di Ariño, uno degli elementi più emblematici di questa località e che collega la riva destra del fiume con quella sinistra, dove troviamo la strada Albalate-Ariño. Da lì possiamo scegliere di attraversarlo e avvicinarci alla zona ricreativa "la casilla", dotata di un parco per i bambini, campo da calcio, spazi per la merenda, griglie, fontane e parcheggio per veicoli, e da dove possiamo osservare strutture geologiche di grande interesse, per poi seguire il sentiero ed arrivare al santuario della Vergine di Arcos.
La seconda opzione consiste nel continuare il sentiero sulla sponda destra. In una terrazza abbandonata dal fiume, sotto il ponte sospeso, troveremo una zona ricreativo-culturale. A partire da questo punto il sentiero sale verso una necropoli di tombe scavate nella roccia e risalente all'epoca cristiana-medievale, al riparo della Sierra, dalla quale possiamo godere uno splendido panorama della riva e del santuario della Vergine di Arcos, sull'altra sponda del fiume. Nella Sierra de Arcos si scorgono facilmente degli esemplari di stambecco spagnolo, così come numerosi rapaci. Dalla necropoli e seguendo la pista, opportunamente segnalata, arriveremo presto al ponte del Batán, incrociando il Percorso degli stretti da Albalate del Arzobispo. |