| Si inizia dai summenzionati eremita e laghetto di San Michele (ermita y balsa de San Miguel). La maggior parte del percorso si sviluppa lungo un sentiero il quale attraversa dei tradizionali lavatoi che si avvalgono di un corso d'acqua incanalato dal laghetto per poi sfociare nella gola della Muela. Dopo aver attraversato il suo letto, arriveremo ai pagliai ai piedi della collina che sostiene il paese. Entro pochi minuti dovremo di nuovo attraversare la gola attraverso un pioppeto e, scendendo sul lato sinistro e accompagnati da una rete di canali di irrigazione, arriveremo al laghetto della fonte Vieja. Poco dopo saremo alla fonte Alfara con un altro laghetto che raccoglie le sue acque e dove la vegetazione - che approfitta delle acque delle fonti appena citate - ha colonizzato il letto della gola, nella quale sfocia anche la gola del Mortero.
Durante il percorso potremo osservare numerosi muri di pietra che sostengono le terrazze abbandonate dalla gola e ora occupate da terra coltivata, frutteti e oliveti. Poco dopo arriveremo ad un altro laghetto dal quale inizia la discesa verso il fondo della gola, tramite un sentiero che, passando per oliveti, ci permetterà di accedere al mulino, ben conservato, che in altri tempi sfruttò le acque di questa gola per macinare il grano e produrre farina.
Infine il laghetto del Pulgarillas, al confine con Oliete, raccoglie anch'esso le acque della gola conosciuta come Regatillo, con un corso d'acqua permanente grazie alle fonti sopra citate. Accanto al laghetto una biforcazione di sentieri ci permetterà di seguire il Percorso iberico fino ad Oliete, continuare il sentiero fino alla zona di San Pietro e Ariño oppure tornare ad Alacón attraverso un altro viottolo segnalato. |