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PERCORSI
 

Durata: 1 ora e 30 minuti, con l'aiuto di un'auto per raggiungere la zona.
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Sul fianco nord del centro urbano di Montalbán nasce un sentiero in buono stato che conduce alla zona di Cantalobos, un'interessante area di grande valore etnologico. Lì troveremo un'alta densità di costruzioni realizzate con la tecnica della pietra secca. Si tratta per la maggior parte di casette utilizzate in passato dai pastori che arrivavano in zona con i loro greggi. I mietitori altresì le utilizzavano per passarvi il tempo della raccolta insieme alle famiglie. È possibile avvicinarsi alla zona in auto, con accesso anche dall'A-222 (tra Montalbán e La Hoz de la Vieja) e realizzare un percorso circolare, senza difficoltà, in due ore circa
 
 
 

Attraverso uno qualsiasi dei percorsi segnalati nel Parco avrete la possibilità di accedere a luoghi di grande valore ambientale e paesaggistico. Inoltre, questo territorio custodisce importanti pitture rupestri protette dalla legge e dichiarate Patrimonio dell'Umanità.

Ricordate che tutti abbiamo il diritto di godere della natura ma anche il dovere di preservarla
 

I rifugi con pitture rupestri e alcuni siti archeologici dispongono di barriere protettive. La visita è possibile esclusivamente con l'accompagnamento di guide autorizzate. I numeri di telefono di contatto sono disponibili presso i municipi, gli uffici del turismo e i Centri di interpretazione nelle diverse località che costituiscono il Parco culturale.

   

Contribuite alla conservazione delle pitture rupestri. Non toccatele né gettate acqua su di queste; rispettate le barriere protettive. Ricordate che costituiscono un'eredità preziosa ma delicata ed è necessario preservarle se desideriamo continuare ad ammirarle nello stesso contesto nel quale furono create migliaia di anni fa.

   

Sono assolutamente vietati la prospezione e gli scavi archeologici e/o paleontologici senza i permessi necessari, secondo la legge 3/1999 del Patrimonio culturale aragonese. Collaborate alla preservazione del ricco patrimonio storico, culturale ed etnografico del Parco

   

Mantenete gli spazi puliti. Non gettate immondizia o rifiuti.

   

Ricordate che è proibito accendere fuochi, gettare mozziconi di sigarette, cristallo e altri oggetti che possano favorire incendi

   

Rispettare la natura. Non sradicate piante, non inquinate le acque, non catturate né disturbate gli animali e gli uccelli. Molti di essi hanno scelto questi luoghi per la nidificazione.

   

Nel caso in cui abbiate intenzione di seguire uno dei percorsi, munitevi di calzature sportive comode (scarpe da ginnastica o stivaletti). Nonostante gli itinerari siano molto accessibili, delle calzature adeguate vi permetteranno di camminare con più sicurezza evitando cadute e distorsioni.

   

Tenete presente che vi trovate in un parco naturale e, anche se i percorsi sono stati adattati per i visitatori, non dimenticate di prendere alcune precauzioni. Non abbandonate l'itinerario segnalato e prestate attenzione al momento di attraversare zone di roccia ed acqua, soprattutto se con bambini al seguito.

 
 
 
PARQUE CULTURAL RÍO MARTÍN.- C/ Tiro del Bolo, s/n 44547 ARIÑO (Teruel)