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Nome degli abitanti: Obonero
Abitanti: 1.257 nel 1900 / 1.012 nel 1950 / 61 nel 1995
Altitudine sul livello del mare: 685 m
Obón è situato su un luogo assolato ai cui piedi il fiume Cabra o fiume della Torre, com'è familiarmente noto, confluisce nel fiume Martín. In questa zona quest'ultimo fiume presenta canyon e ripidi passaggi particolarmente attraenti che - così come ad Alcaine - già in passato attrassero l'attenzione dei cacciatori preistorici. Questi infatti trovarono protezione e un buon territorio di caccia al riparo dei suoi innumerevoli angoli e rifugi, come dimostrato dalle varie grotte con pitture rupestri che possiamo trovarvi.
Il paese fu costruito su un terreno terrazzato e semipiano che conferisce alle vie una leggera pendenza, sul versante che incanala il fiume Martín sulla sua sponda sinistra. Questo rese necessaria la costruzione di un potente muro - la prima cosa ad attrarre l'attenzione del visitatore per il suo aspetto ciclopico - che rafforzasse le terrazze sulle quali poggia il paese e permettesse l'accesso a questo dalla valle.
Questi due spazi terrazzati si mostrano separati da un corso d'acqua lungo il quale corre oggi l'asse principale del paese. Sulla terrazza sulla sponda sinistra di questo corso sono stati costruiti gli edifici più insigni, come il municipio - che conserva ancora lo spazio per il mercato con due archi a tutto sesto - e le case più popolari e nobili, nonché la chiesa parrocchiale dell'Assunzione di Nostra Signora (iglesia de la Asunción de Nuestra Señora) situata ad un estremo della terrazza sulla gola di Santa Maria . Questa chiesa costituisce l'edificio più notevole di Obón e necessita di un urgente restauro. Trattasi di un'opera barocca del XVII secolo, con tre navate e transetto con cupola e lanterna. Presenta una semplice facciata con arco a tutto sesto e che probabilmente risulta dalla trasformazione di un tempio anteriore, specialmente se ci si basa sulla tecnica e decorazione della slanciata torre del campanile, con vari corpi in mattoni, che mostra delle finestre appuntite caratteristiche del gotico cristiano con un'influenza mudéjar alla fine. In base alla tecnica mudéjar adottata nella torre, la professoressa Isabel Tirado ritiene probabile l'esistenza di una decorazione con ceramica vetrata molto simile a quella utilizzata dalla chiesa di Montalbán. Nell'ornamento della torre si osservano altresì i classici denti a seghetta e stampi di mattoni in rilievo nella cornice.
L'investigatrice locale, Maria Jesús Berraondo, che già evidenziò le influenze mudéjar nella torre e nel coro, trovò, incorporati nei muri in muratura di pietra squadrata di questa chiesa, vari capitelli con una singolare decorazione, basi di colonne romaniche, con sfere angolari, il classico stile a scacchiera del romanico e addirittura un esempio di muratura di pietra squadrata ubicata in un angolo con una "T" incisa e che sembra essere il simbolo del tempio. Tutto questo fa pensare ad un riutilizzo dei materiali di costruzione provenienti da un antico tempio romanico del XIII secolo.
Da ciò possiamo supporre che il centro storico o paese di origine fosse situato in questo spazio, rappresentando la terrazza contigua una successiva espansione urbana dovuta all'aumento della popolazione.
Altre terrazze del versante montagnoso e fuori del paese ospitarono i tradizionali agglomerati di aie e pagliai -oggi abbandonati o destinati ad un diverso uso- che conferiscono un'atmosfera molto tradizionale alla località. Sotto il muro e molto vicino al fiume troviamo i tradizionali lavatoi , che sfruttano l'acqua raccolta in una presa a valle del fiume Martín e trasportata fino ai lavatoi mediante un sistema di canalizzazione lungo la sponda sinistra del fiume.
L' eremita del Santo Sepolcro (ermita del Santo Sepulcro) è situata sulla sommità dello stesso versante al quale si accede attraverso il calvario, collegato al paese, del quale risaltano i pilastri o stazioni della Via Crucis. Questa eremita presenta una sola navata con un accesso con arco a tutto sesto.
Di grande importanza ad Obón è anche, con il suo aspro paesaggio, l' eremita di San Michele (ermita de San Miguel), a circa 4 chilometri dalla località seguendo la strada locale che termina ad Obón. Si tratta di una costruzione in muratura dalla cui posizione possiamo godere di un eccezionale panorama.
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